Mi hai preparato un corpo (EB 10,5)

Per  la coscienza credente, il farsi carne del Figlio di Dio è luogo storico-salvifico ed escatologico che ha reso possibile la piena comprensione del valore della corporeità; infatti, se il corpo costituisce la condizione di possibilità perché Dio si possa comunicare all’uomo, il corpo del Cristo risorto costituisce il compiersi della storia dell’umanità in prospettiva escatologica.
Da Cristo e in Cristo il corpo è anche diventato il luogo del farsi della Chiesa, nuova umanità; infatti, attraverso la comunione nel corpo del Signore, il corpo umano, nella sua apertura pluri-relazionale, trova una ulteriore specificazione e realizzazione in direzione del corpo ecclesiale.
Il convegno, scegliendo il corpo come luogo teologico della sua indagine, propone diversi itinerari disciplinari che, nella circolarità tra presupposti antropologici ed esiti teologici (ed ecclesiologici, in particolare) prospettino una rinnovata comprensione del compiersi del corpo ecclesiale.