Antropologia pastorale

Istituto Superiore di Scienze Religiose

Laurea Magistrale in Scienze Religiose

Indirizzo Pastorale



Anno di corso: 1
Crediti: 6
Docenti

Obiettivo:

Il rapporto tra antropologia e pastorale è uno dei nodi più complessi della storia teologica poiché rispecchia la poliedricità dell’umano nel suo farsi storico e nel suo essere presenza e contemporaneità di Dio. L’obiettivo del corso è quello di mettere in luce la visione teandrica dell’uomo in Cristo nella sua storica risposta di fede per una proposta pastorale adeguata. Chiamato ad essere figlio nel Figlio, nella sequela lungo le strade del mondo, la storia diventa luogo rivelativo della veridicità dell’ànthropos dandone l’alfabeto attuale per un’azione pastorale incarnata. Obiettivo finale è suscitare le categorie evangeliche che sappiano leggere il tempo presente a partire dall’intima consapevolezza della propria identità filiale per una antropologia pastorale comunionale.


Programma:

A partire dalla proposta del teologo tedesco F.X. Arnold che parlava della legge dell’incarnazione come criterio unico di scientificità teologica e antropologica, il corso mirerà a declinare nell’azione pastorale i principi teologici dell’antropologia quali la figliolanza, la creaturalità, la responsabilità e la cura. La pastorale, lungi dalla considerazione meramente esperienziale e pragmatica, sarà considerata scienza empirica applicata, luogo di rivelazione storica della vita nuova in Cristo che libera dalla legge della morte e dà nuova libertà. Si metterà in rilievo il metodo dell’antropologia pastorale in base ad un triplice compito: 1) l’indagine, l’analisi e l’ordinamento empirico della situazione concreta; 2) l’interpretazione teologica dei risultati come appello ad un annuncio incarnato; 3) la deduzione di categorie concrete per la prassi ecclesiale. 

 

Metodo:
Il corso si inserisce nello specifico ministeriale pastorale. Dopo una presentazione sintetica dello statuto epistemologico della disciplina si avranno dei laboratori di gruppo che aiuteranno gli alunni a progettare e redigere il proprio “piano pastorale” che tenga conto dell’organizzazione delle risorse disponibili e delle operazioni praticabili, nonché quello di creare le condizioni favorevoli per far raggiungere gli obiettivi dalle diverse situazioni di partenza.


Avvertenze:
Bibliografia:

A. Gallas, Anthropos Tèleios. L’itineranio di Bonhoeffer nel conflitto tra cristianesimo e modernità, Queriniana Brescia 1995; C. Torcivia (edd.), Antropologia e pastorale. Per una antropologia della filialità tra dono e  alterità, Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2011; V. Impellizzeri – C. Lorefice, L’ospite porta Dio tra noi. Teologia mediterranea dell’accoglienza, Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2021.