Letteratura e teologia nell’opera di Jean Pierre Jossua: l’importanza della narrazione

II Ciclo

Teologia Pastorale

Pastorale



Anno di corso: 1
Crediti: 3
Docenti

Obiettivo:

Il percorso didattico è articolato in tre grandi nuclei tematici, che integrano la teoria di Jossua con la domanda teologica. I fondamenti della teologia letteraria a partire dalla svolta narrativa della teologia del XX secolo: da Y. Congar a K. Rahner e a J. P. Jossua; la differenza epistemologica tra teologia speculativa e teologia letteraria, per approdare a postulare l’importanza del simbolo e della narrazione come luogo teologico.


Contenuti:

Abilitare gli studenti a intercettare le domande teologiche implicite presenti nella letteratura e nelle narrazioni contemporanee a partire dal metodo della teologia letteraria inaugurato dal domenicano J. P. Jossua, al di là dello stile dogmatico ed esortativo e a favore di un linguaggio narrativo, empatico e capace di intercettare l’inquietudine del divino nelle narrazioni letterarie.


Metodo:

Dopo una sequenza di lezioni frontali volte a tracciare le coordinate teoriche ed epistemologiche della disciplina, l’itinerario assumerà una fisionomia laboratoriale, configurandosi come uno spazio di ricerca condivisa: l’obiettivo è condurre una rilettura ermeneutica di alcune tra le pagine più dense e significative della letteratura internazionale, interrogate secondo lo statuto metodologico della teologia letteraria. L’esame finale sarà in forma scritta.


Bibliografia:

J. P. Jossua, La letteratura e l’inquietudine dell’assoluto, Biabasis, Reggio Emilia 2005; Id., Se il tuo cuore crede. Il cammino di una fede, Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2010; K. Rahner, Letteratura e cristianesimo, San Paolo, Cinisello Balsano 2014.