Antropologia teologica ed escatologia
Baccalaureato in Scienze Religiose
Anno di corso: 3
Crediti: 6
Docenti
Dopo aver colto la relazione tra l’antropologia teologica e l’escatologica e il loro inquadramento nell’ambito più generale della teologia dogmatica, ci si confronterà con alcune grandi questioni: l’uomo nella creazione, la predestinazione in Cristo, la condizione del peccato, la grazia e la giustificazione, la morte come la/il/con- fine della vita, la condizione dopo la morte tra paradiso, purgatorio ed inferno.
Contenuti:
Il corso si propone di accompagnare lo studente in una comprensione globale dell’uomo alla luce del mistero del Dio uno e trino. A partire dalla Rivelazione biblica e dalla comprensione dell’autocoscienza credente nel solco della sua storia, si cercherà di guardare all’uomo nella sua origine e nel suo ritorno a Dio, nell’essere creato all’essere stato redento in Cristo per la potenza dello Spirito, con lo sguardo rivolto alla sua condizione ultima nel solco della parusia.
Metodo:
Il corso si articolerà in lezioni frontali caratterizzate dalla lettura critica delle fonti proprie dell’antropologia teologica e dell’escatologia. Considerando la partecipazione attiva alle lezioni e lo studio personale dello studente, il corso troverà la sua conclusione nell’esame orale.
Bibliografia:
C. Betschart, L’umano, immagine filiale di Dio. Un’antropologia teologica in dialogo con l’esegesi, BTC 213, Queriniana, Brescia, 2022. F.G. Brambilla, Antropologia Teologica, Queriniana, Brescia 2014. L.F. Ladaria, Antropologia Teologica, GBPress, Roma 2011. A. Nitrola, Trattato di escatologia, 2 voll., San Paolo, Cinisello Balsamo 2001-2010. J. Ratzinger, Escatologia, Cittadella, Assisi 2008. I. Sanna, Chiamati per nome. Antropologia Teologica, S. Paolo, Cinisello Balsamo 1994.
Altri testi saranno suggeriti durante il corso.