Dottorato in Sacra Teologia (III Ciclo)

Il III Ciclo conclude il percorso accademico degli studi teologici ed è finalizzato al conseguimento della piena maturità scientifica e didattica dello studente in vista del Dottorato.

Si articola in un programma di approfondimento dell’ambito di indagine scelto dal candidato attraverso corsi e ricerche per un totale di 18 ECTS:

  • una parte dei crediti viene assegnata alla ricerca personale del candidato;
  • una parte alla frequenza di alcuni corsi finalizzati in modo specifico all’approfondimento del campo di indagine, tra cui un corso di “Metodologia della ricerca scientifica e teologica” di 3 ECTS;
  •  una parte ad attività di ricerca, richiedenti ad esempio spostamenti presso altri centri accademici o biblioteche specializzate.

Tale programma, opportunamente concordato tra il Direttore della Tesi e il Vicepreside, è organizzato in modo quanto più possibile funzionale all’elaborazione della dissertazione dottorale, che costituisce l’elemento di valutazione principale della maturità scientifica del candidato.

Per accedere alla difesa della dissertazione dottorale il candidato dovrà inoltre dimostrare la propria competenza in una terza lingua straniera.

Sono ordinariamente direttori della dissertazione i professori stabili della Facoltà Teologica di Sicilia.

 

L’esame per il conseguimento del Dottorato in Teologia consiste nella discussione e difesa di una dissertazione scritta. Di essa il candidato avrà presentato in Segreteria su apposito modulo, dopo l’immatricolazione al 3° Ciclo, uno schema provvisorio che definisce l’area di ricerca. Lo schema della dissertazione viene approvato dal Collegio dei Docenti su proposta di un Docente della Facoltà, a sua volta designato dal Preside come moderatore della dissertazione, sentito il Candidato.

Il Candidato elaborerà la stesura della dissertazione dopo l’approvazione dello schema, in stretto e costante collegamento con il Direttore e, almeno nella sua fase avanzata, anche dei due Correlatori nominati dal Vicepreside.

La dissertazione dottorale di almeno 250 pagine [per pagina s’intende un documento di formato A4, con un margine di tre cm. per ogni lato, che utilizza il font Times New Roman di 12 pt con interlinea 1,5 (nel computo delle pagine non rientrano né le note né la relativa bibliografia e indice)] deve essere presentata in Segreteria in 6 copie rilegate con firma del Direttore.

L’esame dovrà avvenire entro 2 mesi dalla presentazione della dissertazione. Sarà sostenuto davanti ad una Commissione di 4 Docenti composta dal Relatore, i due Correlatori e da un Presidente, nominato dal Preside senza diritto di voto. Ha la durata di un’ora e inizierà con la presentazione della dissertazione da parte del Candidato per la durata di 15 minuti. Seguiranno le osservazioni e le interrogazioni del Direttore e dei due Correlatori. I Dottori in Teologia presenti avranno facoltà di intervento.

La Commissione esaminatrice dichiarerà seduta stante l’esito dell’esame e la relativa menzione e il Presidente ne redigerà il verbale nell’apposito registro a firma dei singoli membri. Nella formulazione della menzione concorrono per ⅔ il giudizio sulla dissertazione e la sua difesa e per ⅓ il curriculum degli studi del Candidato. Il documento ufficiale sarà ratificato dal Presidente.

Il Direttore e i Correlatori di ciascun esame dottorale sono tenuti a consegnare in Segreteria, entro 20 giorni dall’esame, le proprie osservazioni corredate dai necessari rimandi alla dissertazione. Gli stessi accerteranno a suo tempo che la dissertazione – o il suo estratto – sia stata rivista per la pubblicazione a stampa sulla base di dette osservazioni. Il Direttore e i Correlatori apporranno la loro firma nel frontespizio del testo da pubblicare. La negazione della firma di uno di essi, che non sia il Direttore, non ne impedisce la pubblicazione.

Per il conferimento accademico del Dottorato il Candidato dovrà pubblicare in tutto o in parte la dissertazione secondo le suddette indicazioni per un minimo di 48 pagine a stampa, o 70 in offset, oltre l’introduzione, la conclusione, la bibliografia e gli indici, presentandone in Segreteria 50 copie recanti il nullaosta del Direttore e dei Correlatori, del proprio ordinario e del preside. Il formato del volume sarà di cm 16 x23. Il Nullaosta sarà apposto sulle ultime bozze del testo riveduto con firma degli stessi.