L’ANNO LITURGICO ANNO DELLA MISERICORDIA DEL SIGNORE

MIUR.AOODRSI.REG.UFF. n.  3180 /USC                                                                                              Palermo, 18/02/2016
UFFICIO IV 

  AI DIRIGENTI DEGLI AMBITI TERRITORIALI DELLA SICILIA  
LORO SEDI
  ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELLA SICILIA
LORO SEDI
ALLA FACOLTA’ TEOLOGICA DI SICILIA
PALERMOOGGETTO: Facoltà Teologica di Sicilia –  Convegno Liturgico-pastorale
   
La Facoltà Teologica di Sicilia, soggetto accreditato presso il MIUR  per l’aggiornamento dei docenti (nota prot. n.1837 del 29 dicembre 2006), organizza un Convegno Liturgico-pastorale  destinato, oltre che ai propri studenti, ai docenti delle scuole della Sicilia in servizio nelle scuole statali e paritarie.
L’iniziativa, dal titolo:

“L’anno Liturgico anno della Misericordia del Signore”

avrà luogo a Palermo dal 4 al 5 marzo 2016, presso l’Aula Magna della Facoltà Teologica di Sicilia, – Corso Vittorio Emanuele n. 463.

 Questa Direzione, considerate le finalità contenute in queste azioni di formazione autorizza, ai sensi delle disposizioni vigenti, la partecipazione dei docenti interessati, compatibilmente con le esigenze di servizio ed ovviamente a proprie spese e senza alcun onere a carico dell’Amministrazione, con esonero dagli obblighi di servizio.
 Si fa comunque presente che in ogni anno scolastico il periodo di assenze per partecipazione ad attività di formazione non può superare i cinque giorni per ciascun dipendente e che in ogni caso non si può procedere alla nomina di supplenti in sostituzione di docenti assenti.
 Al rientro in sede gli interessati presenteranno dichiarazione di partecipazione al corso rilasciata dai responsabili dell’iniziativa.
Si allega il programma del Convegno.                                                                                                        IL DIRIGENTE
                                                                                                         Luca Girardi 


        «La santa Chiesa celebra, con sacro ricordo, in giorni determinati, nel corso dell’anno, l’opera di salvezza di Cristo. Ogni settimana, nel giorno a cui ha dato il nome di domenica, fa la memoria della risurrezione del Signore, che ogni anno, insieme alla sua beata passione, celebra a Pasqua, la più grande delle solennità. Nel corso dell’anno, poi, distribuisce tutto il mistero di Cristo e commemora il giorno natalizio dei Santi.La Chiesa, infine, nei vari tempi dell’anno, secondo una tradizionale disciplina, completa la formazione dei fedeli per mezzo di pie pratiche, spirituali e corporali, per mezzo dell’istruzione, della preghiera, delle opere di penitenza e di misericordia»
                                                                (Ordinamento Generale dell’anno liturgico, 1)