Filosofia della religione
Corso Istituzionale di Teologia
Anno di corso: 2
Crediti: 3
Docenti
Si profilano temi e problemi salienti della filosofia della religione, volta a pensare l’esperienza religiosa, connotata dal senso del limite, espressa essenzialmente nel registro del simbolico. Si tratteggiano figure e forme del rapporto filosofia-religione nonchè modelli di filosofia della religione avvicendatisi nella tradizione speculativa. Si rende ragione dell’impegno di “filosofare per le religioni”, tra fondamentalismi e indifferenza, a vantaggio del dialogo tra esse.
Contenuti:
Il corso intende esplicitare il ruolo incisivo della filosofia della religione quale sapere che, elaborando la differenza tra l’approccio delle scienze e quello della teologia, intercetta il fenomeno religioso come situazione irriducibile e vitale a partire da cui l’uomo interpreta il suo rapporto con il mondo e si interroga circa la propria relazione con la trascendenza.
Metodo:
Il corso includerà tre incontri in compresenza e collaborazione scientifica con la docente di Filosofia della Religione della Università Statale di Palermo e gli studenti del suo corso, svolti in assetto seminariale, muovendo dall’ascolto di un testo filosofico inerente alle questioni implicate dalla disciplina; si terranno usualmente lezioni frontali. Oltre ad una partecipazione attiva alle lezioni, è richiesto un colloquio finale su un tema approfondito a scelta dallo studente e su domande poste dal docente.
Bibliografia:
A. Fabris, Filosofia delle religioni, Carocci, Roma 2012; V. Melchiorre, Religione e religioni, in Id., Il nome impossibile. Saggi di metafisica e di filosofia della religione, Vita e Pensiero, Milano 2011, 160-172; J-L. Marion – J-L. Nancy, Dio in quanto Dio, Inshibboleth, Roma 2025; M. A. SPINOSA, Richard Kearney, s-punti per una filosofia e una teologia dal Mediterraneo, in «Ho Theologos» XLIII (1-2/2025)159-169.