Introduzione alla Liturgia

I Ciclo

Corso Istituzionale di Teologia

I ciclo



Anno di corso: 2
Crediti: 3
Docenti

Obiettivo:

Il corso si svilupperà percorrendo tre aree: antropologica, storica, teologica. Nella prima area si cercherà di fondare il dato antropologico del senso del celebrare attraverso il linguaggio simbolico-rituale. Nella seconda area si proporrà una lettura del dato liturgico, a partire dalla storia, per far emergere gli sviluppi del culto cristiano e le ricadute nella prassi. Nella terza area partendo da Sacrosanctum Concilium si farà emergere la Teologia liturgica per evidenziarne i fondamenti dell’agire liturgico – liturgia in actum- così da essere fonte e culmine.


Contenuti:

«Se venisse a mancare lo stupore per il mistero pasquale che si rende presente nella concretezza dei segni sacramentali, potremmo davvero rischiare di essere impermeabili all’oceano di grazia che inonda ogni celebrazione» (DD 24). Il corso intende offrire le coordinate essenziali per iniziare alla ricerca liturgica, e introdurre lo studente alla conoscenza del mistero di Cristo celebrato per ritus et preces» (SC48).


Metodo:

Le lezioni si svolgeranno nella modalità frontale e attraverso il confronto si approfondiranno le tematiche proposte. L’esame sarà orale.


Bibliografia:

APL ed, Celebrare il mistero di Cristo. La celebrazione: introduzione alla liturgia cristiana, vol. I, BELS 73, Roma 1993; P. I. L., Scientia liturgica. I. Introduzione alla liturgia; II. Liturgia fondamentale, Piemme, Casale Monferrato 1998; L. Lauricella Ninotta, «Il Rito: luogo liminale dell'uomo tra cumulo di bisogni e anelito alla trascendenza», in L'uomo cumulo di bisogni o anelito alla trascendenza?, Il pozzo di Giacobbe, Trapani, 2025, 207-228. A. Grillo, Liturgia fondamentale. Una introduzione alla Teologia dell’azione rituale, Cittadella Editrice, Assisi 2022.