La celebrazione nei ritmi del tempo

I Ciclo

Corso Istituzionale di Teologia

Nessun indirizzo



Anno di corso: 3
Crediti: 3
Docenti

Obiettivo:

Condurre alla conoscenza-consapevolezza che la Chiesa, nel tempo che intercorre tra la pasqua di Cristo, pienezza di rivelazione, e la parusia, nello svolgersi dell’anno liturgico, celebrazione dei misteri che culminano e si originano dal mistero pasquale, si inserisce sempre più profondamente nel dinamismo storico-salvifico di lode e di ringraziamento. Facilitare la conoscenza dell’origine, della struttura e degli elementi fondamentali per scoprire come la liturgia delle ore celebra nell’arco del giorno, a volerne abbracciare tutte le ore, la lode perenne che nello Spirito Cristo Sposo, associando a Sé la Chiesa Sposa, innalza al Padre. Il raggiungimento di tali obiettivi sarà dimostrabile da parte dell’allievo tramite la conoscenza e la fruizione dell’eucologia fondamentale delle domeniche, delle solennità e delle feste cristiane e dei testi, biblici ed eucologici, delle ore delle quattro domeniche del salterio.


Programma:

Il corso si articola in due parti, l’anno liturgico e la liturgia delle ore, nel loro continuo riferimento al tempo come cairòs che si manifesta in massimo grado nella celebrazione pasquale annuale e settimanale ampliata nella lode oraria giornaliera. Dopo una premessa sul valore antropologico del tempo e della festa, si studiano le feste liturgiche nell’A. T. nel loro significato memoriale, mostrando come in Cristo trovano compimento non soltanto gli eventi salvifici, ma anche i riti destinati a celebrarli. Dalla Pasqua nasce e si sviluppa l’anno liturgico cristiano. La parte analitica studia in dettaglio la domenica, pasqua settimanale, il ciclo pasquale (quaresima, triduo pasquale, cinquantina pasquale), il ciclo della manifestazione (avvento, natale ed epifania), il culto della Beata Vergine e dei Santi. La seconda parte esamina la preghiera oraria della Chiesa. Si analizza l’origine dei vari sistemi di preghiera oraria (cattedrale e monastica), la storia del Breviario Romano, sino alla riforma del Vaticano ii. Partendo dai Principi e Norme della liturgia delle ore si studia la dimensione trinitaria, cristologica, ecclesiologica e antropologica della liturgia delle ore, gli elementi fondamentali che la compongono, e le modalità per una celebrazione partecipata e fruttuosa.
 

Metodo:
La lezione frontale si svolge attraverso il riferimento alla diversa tipologia di testi. Per quanto concerne le feste dell’anno liturgico i testi biblici, che in ciascuna di esse vengono proclamati, riferiscono l’evento storico-salvifico contestualizzandone l’azione rituale e i testi eucologici traducono in preghiera tale evento ritualizzandolo. Per la sistematizzazione di ogni festa nell’arco dei primi secoli si citano testi patristici e nello svolgersi storico di ciascuna di esse si colgono luci ed ombre attraverso testi eucologici e magisteriali. Per quanto riguarda la liturgia delle ore, dai testi biblici ed eucologici originari si passa ad analizzare i contesti patristici e medievali per giungere all’esame dei testi della liturgia delle ore postconciliare.
 


Avvertenze:
Bibliografia:

Aa.Vv., Anamnesis, vol. vi. L’anno liturgico, Casale Monferrato 1989, pp. 71-259; V. Raffa, La liturgia delle ore. Presentazione storica, teologica e pastorale, Milano 1990, pp. 36-52, 63-85, 106-189. Indicazioni sui testi consigliati per l’approfondimento saranno dati dal docente in classe.