L’elezione d’Israele e la «Chiesa di Dio» nei testi del NT
Ecclesiologia
Anno di corso: 1
Crediti: 3
Docenti
Dopo un rapido excursus sulle tradizioni dell’elezione di Israele nelle Scritture e nel giudaismo plurale del Secondo Tempio, ci si concentrerà sullo studio esegetico, in prospettiva intragiudaica, di alcuni passi tratti dai testi sinottici, paolini, giovannei e dalle lettere cattoliche che mettono a tema la relazione di appartenenza, talvolta conflittuale, dei credenti in Gesù al popolo dell’alleanza attraverso diverse terminologie, metafore, categorie e modelli interpretativi.
Contenuti:
Il corso intende analizzare il modo in cui i testi del Nuovo Testamento rappresentano e interpretano la relazione tra Israele e la comunità dei credenti in Gesù offrendo strumenti storico-esegetici adeguati a comprenderli senza proiettare anacronisticamente su di essi la contrapposizione tra ebraismo e cristianesimo maturata gradualmente in epoche successive.
Metodo:
Il corso si svilupperà attraverso lezioni frontali e discussioni seminariali.
L’esame sarà orale.
Bibliografia:
M. Nicolaci, «La Chiesa ha sostituito Israele?», in Giudaismi e prospettiva gesuana. Osservazioni e interpretazioni. Parola & parole 44 (2026), 89-100; M. Novenson, «The New Testament: The First to the Early Second Century», in E. Kessler – N. Wenborn (edd.),A Documentary History of Jewish-Christian Relations. From Antiquity to the Present Day, Cambridge University Press, Cambridge 2024, 17-64;
P. Stefani, «Per una lettura giudaica degli scritti neotestamentari», in RivB 61.2 (2013), 7-44.