Seminario teologico: Pensare Dio e l’uomo: spunti teologici a partire da Sant’Anselmo d’Aosta
Corso Istituzionale di Teologia
Anno di corso: 4
Crediti: 6
Docenti
In una prima fase si cercherà di guardare alle fonti della teologia anselmiana e allo sviluppo della teologia nel Medioevo. Poi si prenderanno in esame la principale opere di Anselmo, per far emergere alcuni temi fondamentali che spaziano dalla comprensione del mistero di Dio, alla necessità dell’incarnazione in Cristo, all’uomo come imago Dei, alla libertà dell’uomo di fronte alla prescienza e all’onnipotenza divina.
Contenuti:
Il seminario si propone di leggere in modo critico la figura e la teologia di Sant’Anselmo d’Aosta, monaco del Bec e arcivescovo di Canterbury, nel quadro generale della teologia medioevale. Il contributo teologico del Doctor Magnificus, spesso riservato nello stretto confine della prova ontologica del Proslogion, in realtà si configura come una miniera che chiede di essere approfondita e calata nell’oggi teologico.
Metodo:
Dopo l’introduzione del docente, ciascun studente sarà chiamato a confrontarsi con le opere di Sant’Anselmo e le domande intorno ai diversi temi teologici che emergeranno nel corso delle sessioni. Tale lettura sarà oggetto di una presentazione in classe e di un elaborato scritto da consegnarsi entro il termine delle lezioni.
Bibliografia:
S. Anselmi Cantuarensis Archiepicopi, Opera Omnia, 6 voll., a cura di F.S. Schmitt, Roma-Edinburgh 1946-1961 [le traduzioni italiane a cura di vari autori, ma principalmente i tipi della Jaca Book]. Barth K., Anselmo d’Aosta. Fides quarens intellectum, Morcelliana, Brescia 2021. Chenu M.D., La teologia del XII secolo, Jaca Book, Milano 1983.
Altri testi saranno suggeriti durante il corso.