Teologia ecumenica e teologie nell’ecumene
Corso Istituzionale di Teologia
Anno di corso: 5
Crediti: 3
Docenti
Si prevede un’articolazione in sei momenti: 1) i principi dottrinali enunciati dal Vaticano II; 2) un excursus storico, dalle divisioni alla nascita dei movimenti ecumenici; 3) alla ricerca della koinonia, una prospettiva sistematica; 4) le teologie nell’ecumene e gli autori in dialogo; 5) le convergenze tra la sinodalità e l’ecumenismo; 6) i punti di approdo del cammino ecumenico.
Contenuti:
Nel cammino della storia la Chiesa «una, santa, cattolica e apostolica» ha conosciuto la realtà delle lacerazioni e divisioni. Ut unum sint (Gv 17,21) è la preghiera di Gesù nel quale egli esprime la volontà che tutti i suoi discepoli siano una cosa sola. Il cammino ecumenico deve potersi prefiggere tale obiettivo. Alla luce del concilio Vaticano II, dei progressi nel dialogo ecumenico e dei contributi della teologia contemporanea, il corso intende introdurre dal punto di vista storico, sistematico e critico la prospettiva in questione.
Metodo:
Le lezioni sono frontali. È richiesta la partecipazione attiva degli studenti. Ci si avvarrà di presentazioni in Power Point. L’esame finale avrà forma di colloquio orale.
Bibliografia:
Concilio Vaticano II, Decreto sull’ecumenismo, Unitatis Redintegratio, in Enchiridion Vaticanum 1, EDB, Bologna 1993; Giovanni Paolo II, Lettera enciclica, Ut unum Sint in Enchiridion Vaticanum 14, EDB, Bologna 1997; Direttorio per l’applicazione dei principi e delle norme sull’ecumenismo, in Enchiridion Vaticanum 13, EDB, Bologna 1995; T. F. Rossi, Manuale di ecumenismo, Queriniana, Brescia 2012; A. Amenta, Le porte del Mistero. Una meditazione su P. Florenskij¸ Euno Edizioni, Leonforte (En) 2026.